IL PROGETTO

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2012
hour interview entra in contatto e comincia a mappare il mondo degli artisti, attori principali dell’arte contemporanea, e generare un ponte fra questi e gli osservatori.

L’approccio di ricerca del progetto risiede in una modalità d’indagine che esula dalle interviste domanda/risposta; dando così all’artista la possibilità di “raccontarsi” in modo più intimo. Il progetto si compone di due sezioni: la prima è un foglio pieghevole, un form scandito dalle 24 ore del giorno ed aperto a tutti gli artisti che vogliono dare un estratto della loro “giornata tipo”, mentre la seconda parte è costituita da video dedicati ad artisti selezionati.

Come per il form la ricerca che hour interview compie sull’artista segue una sola giornata di lavoro nel luogo e nella situazione in cui l’artista preferisce essere filmato durante il suo lavoro.

Lo scopo di hour interview non è tanto descrivere l’aspetto pratico interno alla singola giornata di lavoro, quanto cercare di cogliere gli aspetti connotanti interni al fare artistico e quindi al linguaggio di ogni artista. Per questa ragione al fine del progetto non è rilevante che l’artista compia o realizzi qualcosa all’ interno della giornata ma solo che segua quella che è la sua metodologia lavorativa.

hour interview team: Mauro Piccinini, Gabriele Centin

 

Il progetto è stato presentato SABATO 9 FEBBRAIO 2013 durante Pastificio Lab #4 a cura di Sguardo Contemporaneo

 

 

COLLABORAZIONI-MUSICA:

Broke for free, Daniele Pozzovinio, Menion, Need a name, G.Puccini, Jared C. Bologh, Mario Mazzoli, Spiedkiks, Greater the or equal to, Les Rellizes Denudes, Kevin Bryce, Sergio Lepidio.

 

COLLABORAZIONI-VIDEO:

Mauro Di Ianni, Andrea De Vincenzis, Matteo Barozzi, Amaro S.R.L., Parallel Vision.

 

RINGRAZIAMENTI:

Valentina Fiore e tutto Sguardo Contemporaneo, Vincenzo Livieri, Giulia Terni, Davide D’Elia, Giulia Dezi, Luca Segnalini, Veronica Martinez